Solo come in Area di Rigore

No, non è un post sul libro e nemmeno un testo pubblicitario, ma la sintesi del perché ho voluto raccontare l’altro punto di vista del calcio. Beh si non sono contento, non sono contento che un Numero 1 non sia stato riconosciuto effettivamente tale. Perché Cristiano Ronaldo non lo è? Si sicuramente a suo modo, ma Manuel Neuer lo è di più. E così resta solo Lev Jashin nel 1963 ad essere riconosciuto tale. Ieri lui, Manuel Neuer, era solo a Zurigo, solo come sempre, come vuole la letteratura, come esige il suo numero di maglia, a rivendicare l’importazna fondamentale di un ruolo che molto spesso viene dimenticato quasi non contasse. Come non ci fosse bisogno di quell’1, così anomalo, così diverso da risultare pressoché invisibile. Il gesto tecnico, il gol, lo sovrastano spesso e volentieri, quasi lo oscurano senza che si abbia quasi mai una possibilità di riscatto e ache ieri è stato così. Eppure questo ragazzone di 1,93 cm nato a Gelsenkirchen, tedesco fino al midollo aveva tutte le carte in regola per far tornare alle luci della ribalta e di moda il numero 1, per mettere in riga non due pivelli qualsiasi, ma Cristiano Ronaldo e Lionel Messi. Neuer è un portire anomalo, che gioca come un “giocatore vero” basti pensare che nel mondiale brasiliano ha battuto Messi per numero di passaggi effettuati (244 contro i 242 dell’Argentino ndr.) Gli piace fungere da Libero aggiunto, lui non si sente estraneo al gioco, mai. Ha una capacità straordinaria di concentrazione che gli permette di bloccare molti tiri e di utilizzare tutto il suo corpo per poter parare, non solo le mani. E’ sicuro di se e questa sicurezza la sa trasmettere a tutti. Un fuoriclasse dei pali che si sente a pieno titolo un giocatore di Calcio. Emblematica ful la finale di Champions del 2012 contro il Chelsea dove, una volta ai rigori, prima parò il rigore di Mata e subito dopo si presentò sul dischetto a calciare e segnare il suo. Carisma, talento, classe, efficacia, potenza ed agilità con doti tecniche da centrocampista. Forse per questo in una Germania Campione del Mondo si ricorda lui più che Götze o di Kolse, uomini di record e da record ma che restano comnque all’ombra dei guanti di Neuer. Mi dispiace che non ci sia riuscito nemmeno lui dopo Buffon a battere lo stereotipo di calciatore con tutto il rispetto per CR7 ci mancherebbe, ma da amante di questo gioco non posso non applaudire un uomo che ha saputo inventare qualcosa di nuovo dove il nuovo non c’è e che è stato il migliore fino a raggiungere il tetto del mondo ancora una volta come sempre… solo come in area di rigore…
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