Se hai scoperto da poco il mio mondo e ti chiedi da quale libro di Luca Leone iniziare, lascia che ti dica una cosa: non esiste un ordine giusto. Esiste, semmai, la domanda giusta – quella che ti riguarda da vicino. Ogni lettore cerca qualcosa di preciso, e i miei romanzi offrono porte d’ingresso diverse per mondi diversi. Questa guida nasce proprio da qui: dall’idea di aiutarti a riconoscere la storia che, adesso, fa per te.
Un autore, più porte d’ingresso
I miei libri partono tutti dalla stessa materia prima: la complessità umana, le sfide quotidiane, le grandi passioni che ci spingono avanti. Ma la raccontano con voci e atmosfere differenti. C’è il romanzo intimo, dove il conflitto vive dentro i personaggi. C’è il thriller, dove il mistero si intreccia con la ricerca di sé. E ci sono le storie di sport, dove il gioco diventa una lente per parlare di riscatto e di appartenenza. Capire quale di questi territori ti chiama di più è il primo passo per scegliere bene.
Tre percorsi di lettura
Puoi immaginare i miei libri come tre sentieri che portano allo stesso bosco da lati opposti. Ecco come orientarti a seconda di quello che stai cercando in questo momento.
Se cerchi il romanzo intimo
Inizia da ‘Il tempo sbagliato’, il mio romanzo più recente, edito da Santelli Editore. È la scelta giusta se ti attirano le storie che si addentrano nelle emozioni, nei tempi della vita che a volte non coincidono con i nostri desideri. Qui la tensione non nasce da inseguimenti o colpi di scena, ma da ciò che i personaggi provano e non riescono a dire. È un libro da leggere lentamente, magari di sera, quando hai voglia di lasciarti attraversare.
Se cerchi il thriller
Se invece hai bisogno di una storia che ti tenga sveglio, la porta d’ingresso è ‘Jack’. Seguirai due indagini che procedono in parallelo e in direzioni opposte: quella classica, fatta di interrogatori, perquisizioni e inseguimenti, e quella da scrivania, fatta di ricerche minuziose nei sistemi informativi, hacking, multinazionali e codici cifrati. Il commissario della Polizia Postale De Giorgi e l’informatico Sullsbury collaborano per risolvere un caso apparentemente più grande di loro. È una corsa contro il tempo tra omicidi efferati e interessi milionari, ma anche la ricerca di un nuovo sé.
Se cerchi la storia di sport
Se lo sport è la tua lingua, hai due opzioni. ‘Harlem – You write the rules’ ti porta nella New York di fine anni Sessanta, dove Pee Wee e Joe, due teenagers neri di Harlem, si affidano al crimine per fare soldi e li unisce il basket al Rucker Park, il playground più famoso del mondo. Più intimo e diretto è ‘Solo come in area di rigore’, dove José Henrique gioca in porta nel Benfica ma ha perso la strada: un romanzo sul calcio come specchio delle nostre solitudini. Qui lo sport non è sfondo, è il modo in cui parlo di chi siamo davvero.
Cosa aspettarti dall’esperienza di lettura
Qualunque porta tu scelga, troverai la stessa attenzione alle persone. Non scrivo per stupire con l’artificio: scrivo per dare forma alle emozioni, per costruire storie che possano diventare uno specchio in cui ritrovarsi. Aspettati un tono diretto e umile, immagini evocative, e personaggi che sbagliano, esitano, cercano. Non aspettarti eroi perfetti: i miei protagonisti sono umani, come te e come me.
Da dove proseguire dopo il primo libro
Finito il primo libro, il passo successivo è naturale. Se hai iniziato da ‘Il tempo sbagliato’ e ti è piaciuta la dimensione intima, prova l’atmosfera più tesa di ‘Jack’ per vedere come la stessa cura per l’interiorità funzioni dentro un’indagine. Se sei partito dal thriller, torna alla dimensione emotiva con ‘Solo come in area di rigore’. Se hai cominciato dallo sport, ‘Harlem’ ti mostrerà lo stesso tema – il riscatto – in una scala e in un’epoca completamente diverse. L’idea è semplice: lascia che un libro ti indichi il prossimo.
In definitiva
Non c’è un punto di partenza obbligato, e va bene così. Scegli in base a ciò che ti manca o a ciò che ti incuriosisce: un’intimità da esplorare, un mistero da sciogliere, una passione da rivivere. Qualunque sia il tuo primo libro, sarà il tuo modo di entrare in questo mondo. E se poi vorrai raccontarmi da quale sei partito, mi farà piacere ascoltarlo.



